Torri di Raffreddamento

Nelle torri evaporative l’acqua da raffreddare viene nebulizzata e distribuita da appositi ugelli su tutta la sua superficie, attraversa per gravità la torre, cedendo parte del suo contenuto calorico all’aria atmosferica per scambio diretto. Tale trasferimento di calore, avviene in parte per convezione (o per calore sensibile) tra acqua calda ed aria più fredda (provocando un aumento della temperatura dell’aria), ma soprattutto sfruttando il calore latente di evaporazione di una parte di acqua che passa nell’aria sotto forma di vapore acqueo.

L’evaporazione sottrae calore : è lo stesso principio per cui si soffia sulla tazzina di caffè o si sente freddo se esposti all’aria dopo un tuffo in mare.

La temperatura dell’aria che tiene conto dell’umidità è detta temperatura di Bulbo Umido, che è la minima teorica a cui si può raffreddare l’acqua.

Il flusso di aria che viene utilizzato nelle torri evaporative, può essere ottenuto in diversi modi, naturalmente per convezione o artificialmente con l’ausilio di ventilatori. Quando si utilizzano i ventilatori, si possono avere diverse geometrie costruttive, che determinano la tipologia di torre, indotta o forzata.

Dal punto di vista energetico, la torre evaporativa è una macchina che ha un ottimo rapporto fra l’energia elettrica installata e l’energia termica che smaltisce, quindi si presta benissimo per smaltire notevoli quantità di calore fino a temperature intermedie.

Tale prerogative, la rendono la scelta assolutamente vincente in diversi settori applicativi, ovvero dove i processi non necessitano di raffreddamenti spinti in ordine di temperatura, ma sicuramente di importanti quantità di calore da eliminare.

Come per gli scambiatori scegliamo con il cliente la tipologia di torre corretta per l’applicazione. Possiamo quindi fornire torri package, ricambi e manutenzioni di rigenerazione delle stesse.